mercoledì 12 maggio 2010

Unità Italia garibaldina, sia Federale

GARIBALDI: VERSIONE STORICA ITALICA EPOCALE, PARTITO DA QUARTO CON POCHI UOMINI PERCHE’ VA IN SICILIA ?... (REGIONE CHE PRETENDE PIENA AUTONOMIA OGGI MA VIVE SULLE SPALLE DEI POCHI ITALIANI CHE PAGANO LE TASSE) GARIBALDI VESTE DI ROSSO (ELOQUENTE) UN EROE NEI SI DICE,DI FATTO HA COMBATTUTO ANCHE IN PERU’ CHE NON ERA LA SUA PATRIA CREDIAMO…. ASSUME ALTRI CONTORNI E VALENZE. NELLE SCUOLE SI INSEGNI LA STORIA E NON LA DEMAGOGIA COME E’ STATA INCULCATA ANCHE A NOI A SUO TEMPO. POI A SUO DI SCOPRUI SCOPRI ABBIAMO CAPITO LA VERITA’. Poi i Mazzini e i Cavour forse il più attendibile politicamente e la pensava diversamente in realtà. AD ATTENDERE GARIBALDI IN SICILIA O AL VOLTURNO SI VOGLIA QUALI FORZE AVEVA? POSTO CHE CON QUEL MANIPOLO DI UOMINI NON POTEVA CACCIARE GLI AUSTROUNGARICI PRIMA POTENZA EUROPEA. FACILE SCOPRIRE: ANCORA OGGI SI PARLA DI UOMINI ARMATI CHE ALLORA ERANO EROI,OGGI VENGONO DEFINITI MAFIOSI. DA QUI LA STORIA D’ITALIA VISTA TRA ITALIA E PAESI EUROPEI DOVE SPECIE IN FRANCIA E BELGIO GARIBALDI VIENE VISTO DIVERSAMENTE. INFATTI A NIZZA (DOVE PARE CI FOSSERO LE ESCORT EPOCALI)COSA CI E’ ANDATO A FARE?E in Corsica.). Buon guastafeste per la Francia che tuttavia riconquisterà i Suoi territori e,non solo,darà una forte mano all’Italia e all’Europa, inviando truppe e mezzi, permettendo di “vincere” la prima guerra mondiale, altrimenti P…. , come sempre. (Non avevamo ancora l’Inter… gli arbitri all’epoca fischiavano molto bene e in tempore…)

UNITA’ D’ITALIA : parlare di unità d’Italia pare in realtà molto strano, in quanto l’Unità si conquista in Santa pace senza sottomissione dei territori con le armi, come pare abbiano fatto tra l’uno e l’altro. Avranno avuto i loro buoni motivi posto che c’era un cosiddetto straniero che occupava e comandava. Però con il senno del poi è tutto da vedere

Visto che l’Italia è tutta montana, se vero che le montagne sono un confine naturale e oposto che continuano anche in svizzera e Austria ci chiediamo quale possa essere la Verità.

Parlare di unità d’Italia pare eccessivo, posto che l’Italia ha diverse identità, matrici e culture, tutte da sempre Regionalizzate. I Romani alla nascita di Roma derivata da territori Latini e Sabini messi assieme in qualche modo erano nel c’entro d’Italia fisica. Il Meridione deriva da una cultura ibrida

Egizia dapprima, quindi Greca per la maggiore(tralasciamo turchi, Borboni,Spagnoli ecc…), mentre il nord d’Italia proveniva da culture di antiche civiltà ancora oggi non meglio conosciute ma di provenienze Nordiche, i Celti , famosi per l’arte e per il lavoro della terra. Quindi in Lombardia tra culture Celtiche e Galliche. Certo tutte culture laiche, come anche la Roma di Nerone era laica e utilitarista dal punto di vista economico. Poi in crescendo nei secoli le leggi sono state riprese dalle leggi della natura che per ogni “cosa” ha deliberato una equità-misura bilanciata e ritenuta equa e giusta dalla Ragione umana (la stessa serve a questo) e dall’anima trascendentale:tali culture sono state portate da un frate Francese di origine che in Europa ha costruito su per giù 978 Monasteri in tutta Europa dagli Urali in Francia. Quindi poi nei secoli la scoperta della scrittura moderna, poi della Stampa (altro frate altro convento), scoperta che si rivelerà grandissima, posto che poi tutto verrà creato in similitudine, fino a Gallileo G., e su di loro ai Computer-Internet ecc… .- Parlare di Italia Unita è molto difficile se non eccessivo,posto che ogni Regione ha una origine propria e una cultura propria e diversa.

PIU’ GIUSTO DIRE CHE ALL’ITALIA E’ STATA IMPOSTA L’UNITA’ CHE MAGARI LA SUA GENTE NON VOLEVA. Dopo l’Ultima guerra la Sicilia ha fatto il diavolo a quattro per essere autonoma e tenersi i proventi della pesca e di quel petrolio che produce. Ciò conferma quanto detto sopra, eccessivo parlare di Unità. Che poi la Sicilia come il resto del Meridione si consideri Unito quando deve avere dal Nord, cambiando di fatto parere, a stretto giro di porta, subito dopo non aggrada a nessuno, meno ancora al Nord che produce e lavora, Nord ancora una volta, oggi, rovinato dal Sud mantenuto gratuitamente fino a oggi. Ora basta.

Per vera Unità d’Italia noi intendiamo che:

l’Italia deve ripartire i Suoi proventi nei territori capaci di produrre questi proventi capaci di implementare ricchezza in misure diverse, secondo le potenzialità Regionali e il lavoro esperito in situ. Il prodotto del lavoro, della qualità dello stesso, della capacità di crescita verticale nella produzione e non solo orizzontale, da adito a un certo benessere, derivato dal lavoro e dalle capacità e dalle potenzialità proprie Regionali, diverse da Regione a Regione per una scaletta posta su diversi valori implementativi, i parametri costì raggiunti dato credito al cd. PIL dal quale derivano poi rivoli di ricchezza a diversa ripartizione: tasse-imposte-accise-tariffe, balzelli vari, che compongono in definitiva la ricchezza per lo Stato che la dovrebbe ripartire equamente ma non lo fa, quindi molto più giusto parlare di regionalismo in modo che ognuno lavori e si impegni in proprio per produrre il proprio e l’altrui benessere. Benessere che deve rimanere in maggior parte dove viene prodotto,considerando che : pensioni,stipendi, welfare e Sanità debbono essere a ripartizione a giro di porta,seconda la capacità produttiva e l’implementazione di pil, per quanto rimane previa concertazione con le regioni interessate che hanno prodotto avanzi di cassa, rimane uno certo spazio equo,giusto,ponderabile per le quote di :solidarietà e sussidiarietà.

PIU’ SI LAVORA E PIU’ QUALITA’ ESISTE PIU’ SI PRODUCE BENESSERE, PIU’ ALTI DOVRANNO ESSERE GLI STIPENDI ECC…., MENO ALTE LE TASSE CHE ABBASSATE CONSENTIRANNO, AGGIUSTANDO IL SISTEMA DI TASSAZIONE E SANZIONATORIO, DI FARE EMERGERE IL LAVORO NERO,NESSUNO SI RITIENE AVRA’ PIU’ INTERESSE A EVADERE E CON UNA BASSA TASSAZIONE ENTRERANNO PIU’ SOLDI IN CASSA ALLO STATO, POSTO CHE RIMARANNO PIU’ RISORSE DISPONIBILI NELLE TASCHE DEI CITTADINI E QUINDI PIU’ GIRO DI MERCATO INTERNO E PIU’ GIRO DI IVA ECC….

LA TASSAZIONE ALTISSIMA QUALE QUELLA ITALICA DI OGGI, LA STESSA CHE HA FATTO CADERE L’IMPERO DI ROMA, SOFFOCA PER CONTRO IL MERCATO E QUINDI L’UNITA’ D’ITALIA E LA PAX SOCIALE CHE ALLA FINE…. .-

ECCO PERCHE’ PREFERIAMO UNA ITALIA UNITA, MA FEDERALE E NON CON SOLO FEDERALISMO FISCALE MA FEDERALISMO SECCO. ITALIA UNITA, CAPACE DI UNIRE LE DIVISIONI TERRITORIALI E CULTURALI, CON EQUITA’ E GIUSTIZIA,CHE NON E’ QUELLA DELLA MAGISTRATURA DI OGGI O DI PARTE DI ESSA,MA LA VERA GIUSTIZIA NON BASATA SU INTERESSI PERSONALI,COME ACCADE TROPPO SPESSO OGGI, MA LA GIUSTIZIA VERA CAPACE DI INTERESSARE L’INTERESSE VERO DELLO STATO A SUA IMAGINE E TUTELA COME QUELLA DEI SUOI CITTADINI RAPPRESENTATI. TUTTO IL RESTO NON E’ ALTRO CHE DIPENDENZE,SERVITORI DELLO STATO A QUALSIASI LIVELLO, FINO AL MASSIMO.

NON AMIAMO SENTIRE INSISTERE SULL’UNITA’ A TUTTI I COSTI PER QUESTO MOTIVO, ED E’ ORA DI DIRE CHE NESSUNO DEVE LAVORARE PER PAGARE GLI ECCESSI DI SANITA’ DI POCHE REGIONI PRIVILEGIATE –VEDI LAZIO E NON SOLO, IL MALCOSTUME SOCIALE CHE HA COSTI E INTERESSI INACCETTABILI , VEDI DELINQUENZA ORGANIZZATA ECC… .LA MAGGIOR PARTE DEL QUALE DI PROVENIENZA SUDISTA. NO A SOLI INTERESSI ELETTORALI DEGLI ATTORI. IL POPOLO SI DEVE SVEGLIARE.

Con tutto rispetto per il Capo dello Stato, Napoletano , non possiamo più parlare di Unità d’Italia intesa come regola del più furbo ( detto volgarmente anche par….. ). Basta. Ora si facciano se siamo in U.E. il Regionalismo Europeo e non solo Interno.

Basta furbate, ogni Regione collabori e produca di suo, No banche del Sud a nessun titolo, dove sono finiti gli aiuti U.E. confluiti di massima al Sud in tutti questi anni.E’stato un fallimento come i tempi della Cassa del Meridione(vecchia Banca del Sud) di matrice democristiana,sistema oggi inviso. Meglio concertare e finanziare le opere per la crescita d’Italia, poi però lo Stato faccia crescere il lavoro e la produzione(PIL), che creare Enti inutili per i fini cui sono stati preposti. Basta sprechi.

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