martedì 7 luglio 2009

meno lauree da giovani più lavoro da anziani.

MENO LAUREE AI GIOVANI D’OGGI, FANNO GIA TROPPI DANNI QUELLI ANNI 90, PIU LAVORO DA ANZIANI…….. .

Negli anni 90 il sistema è arrivato a dire, “””basta, in Italia ci sono pochi laureati se si raffronta

il numero delle lauree a quelli degli altri Paesi. “”I giovani di ieri non contano in quanto…, e giù blasfemi a vantaggio di giovani che non hanno proprio voglia nella quasi totalità,assolutamente vuoti. Il giovane che non ne capisce di Suo,sentendosi premiato,convinto fosse la verità si è sentito qualcuno e giù guerre di classe con i più anziani che….;

. conoscendo gli stessi la Pubblica Amministrazione e non solo ( i privati che sentivano odore di carne pronti a spolpare lo Stato in sostituzione dei famosi Statali tanto biasimati, oggi la dequalificazione e lo dimostrano i fatti ha raggiunto mete stratosferiche….), avendo maturato in quegli anni oltre un trentennio di impiego o servizio continuativo ed efficiente oltre che efficace compiendo nei Corpi di Polizia o dove si trovassero servizi rischiosi con capacità dimostrata senza bla bla in ogni servizio o impiego, con pieno frutto e denso di risultati in cambio di magre ma importanti soddisfazioni personali. A nulla infatti giovava presentare una carta simbolo di un titolo scolastico ancorché se universitario. Era obbligatorio dimostrare fattivamente le proprie conoscenze e le proprie capacità, cosa per cui non servono titoli scolastici, ma serve cultura da abbinare alla scolarizzazione che tutti a diversi livelli avevano raggiunto. Cosa per cui non era la prima volta che in una prova scritta e orale (senza poter uscire fino alla fine…neanche al gabinetto…) il Laureato o il Diplomato fosse scavalcato dal concorrente con un titolo elementare o di Scuole medie. Le Scuole funzionavano a ogni livello, certo chi continuava poteva ambire a professioni altrimenti impossibili, non tanto il Laureato in Legge quanto quello in uscita dalle facoltà di Medicina al quale la preparazione non deve essere simulata,ma certa. Mentre con l’avvocato incapace al massimo si rischia una pena,con un medico incapace ne va della vita, e oggi abbiamo sotto gli occhi la situazione…. .

Ecco che qualche politico di Gran Nome ma di dubbia cultura e capacità che, tanto intelligente poteva non essere si è messo a cantare le serenate e le “ballone….”. Incluse quelle sull’Euro, Lavoro ecc…. Debito Pubblico(fa comodo,in fatti si veda è sempre in aumento e non diminuisce mai, scusa che impedisce a dire di costoro di abbassare le troppe tasse ormai inutili a ogni livello.)

Il comunismo o la sinistra da una parte frega le masse predicando l’imponderabile, a destra il nemico del comunismo o meglio il sistema liberista,ormai spinto nel post liberismo schiavizza le masse privandole di ogni surplus e di ogni possibile benessere, raggiunto grazie alle capacità espresse dalle generazioni in essere dal dopoguerra(vedi ricostruzione e boom economico cd.). Capacità espresse sul lavoro e in ogni campo oltre che un sostenuto progresso sindacale in continua espansione e crescendo. L’allontanamento del comunismo ha fatto sì che i Paesi a maggiore sviluppo potessero avere un maggior benessere prodotto da sacrifici,lavoro,continuo impegno.

Qualche schiaffone correttivo a un bambino e non solo veniva regolarmente distribuito e se si lamentava ci pensavano i famigliare al resto. E’ dimostrato però che a differenza di oggi,ciò non ha fatto nessun danno a differenza dell’attuale sistema facile e viziato voluto dallo Stato oltre che da chi dovrebbe pensare a distribuire in nome di quest’ultimo la giustizia. In ogni campo travalicare il Rubicone costa alla Società. Creato l’Euro, globalizzato il tutto sulla base del “NULLA” senza regole oggi siamo a compiangere la Crisi imposta in primis dai soliti Americani, forse non solo, ma la Crisi delle Banche l’ultima è buon merito loro. Altro che 11 settembre…. . Pare di giocare facilmente a Monopoli, dove il più furbo mangia all’altro. Ecco che serve gente addomesticata e non gente di carattere, pecore impreparate, asini da banlieu fanno comodo al sistema. Una massa di caproni in ogni luogo, facilitano il compito di chi sta sopra. Ecco che la Società di oggi è incapace di lavorare e di produrre che si voglia. Di più oltre a non avere capacità manca la cultura vera e la volontà. Un tempo esistevano le dittature? Erano ben più oneste degli attuali sistemi, le guerre sono un errore d’accordo ma è la storia… . Dalla fine della seconda guerra mondiale il mondo non ha visto un solo giorno di pace e chi non ne conviene con le potenze in auge si becca tante di quelle bombe sulla testa….. . Questa la realtà piaccia o no . Ecco che le democrazie di oggi non sono quelle dell’antica Grecia, di Atene. Oggi siamo liberi di pensare,dire e fare ciò che il sistema vuole, sistema che spia i pecoroni in continuo,previo poi scoprire che non sa nemmeno spiare, vedi gli attuali esempi della sinistra contro la destra (guerra interpersonale contro persona unica e più capace). Via i comunisti,via questo sistema. Prodi ha caricato inutilmente di tasse e vorrebbero governare con o senza voti da quanto asseriscono questi arroganti. Urge una rottura di questo sistema e di un ritorno alla cultura vera democratica. La Religione è stata indebolita dalla sinistra ma i preti da decenni convivono con la sinistra e giu’ … vedi lo IOR e la storia economica recente, oggi il papa pare voler ritornare con i Vescovi negli affari di Stato e del laicato. Che gioco giochiamo. La Religione se non il Vaticano e la cultura Cattolico/Cristiana ci serve così come il ripristino della Morale e delle Regole Naturali a base dell’unico sistema giuridico credibile, quello naturale appunto che viene molto prima del diritto positivo e poi Costituzionale (verso il Principe o il Re) degli Stati.- Le regole Naturali sono veramente terze rispetto ai fatti umani e naturali,cosa che non è per il diritto e la legge impartita e imposta dai sistemi di volta in volta, dal diritto positivo.

Ai giovani vanno insegnate le cose guardando a ieri (storia) per raccogliere idee per poi pensare al proprio futuro, vanno insegnate le cose per come debbono essere materialmente fatte. La sostanza.

Che poi frequentino le Scuole magari anche serali (come un tempo) unendo al lavoro materiale le teorie, tutto va bene, ma non si illudano che le lauree sono necessarie, tanto più che le Università di oggi sono lontane mille miglia di quelle di 50 anni fa ad esempio, epoche in cui studiare costava immani sacrifici e non era un divertimento facile come oggi. Da un lato l’eccesso di disciplina e di studio specie teoretico e nozionistico è sbagliato,dall’altra la troppa faciloneria pure.

Si dica ai giovani che dovranno lavorare e non si dica loro che dovranno studiare e basta per poi vivere come dice oggi la cassazione a carico delle famiglie fino all’età del pensionamento, non usciamo da possibile e dal ragionevole sbandando sempre di più. Si recuperi intelligenza e ragionevolezza.

La concorrenza tra Scuole e tra o per Università deve essere vissuta dai giovani con virgulto e piacere. Il piacere di apprendere e di sapere che oggi non è tanto conosciuto,almeno desumendo ciò dal vissuto. Non basta il famigerato “pezzo di carta” anzi non deve contare se non solo per dimostare i passi fatti e le esperienze scolastiche acquisite, informando questi giovani che la cultura è altra cosa, finiti gli studi l’amore per i libri e la conoscenza non cessa ma aumenta, come la curiosità e la volontà di sapersi destreggiare in diverse attività quotidiane,arti,mestieri,lavori in casa, nell’orto ecc… . Quindi lavoro per il capofamiglia con una retribuzione degna,ognuno giochi in famiglia il proprio ruolo,così come la donna per il bene comune e la sicurezza del mondo giochi il proprio e non invada,troppo spesso senza alcuna capacità sfere a lei non consone. Vedi le donne ad es. nel Pd ecc…. . Prima le chiamano e poi le nascondono,un motivo esiste ed è noto. Il maschio era è e rimane unico nelle faccende del mondo,la donna ne accompagna il destino e questo da sempre. Va ricostruito il valore famigliare oggi distrutto dai Governanti e non solo.

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