sabato 6 marzo 2010

Restituito il voto a tutti gli Italiani,giusto DL interpretativo di norme esistenti

RISVOLTI PRESIDENZIALI IN ITALIA, IN NOME DELLA GIUSTIZIA, EQUITà, ETICITà E TRASPARENZA, FINALMENTE. L’Italia rischia una deriva antidemocratica da sinistra e dai sans culotte o Giacobini, secolarismi e nichilisti. BRAVO PRESIDENTE, TUTTI DEBBONO POTER VOTARE LIBERAMENTE SENZA PREGIUDIZI DI PARTI DOVE ACCASARSI. LA DESTRA SIMPATICA O MENO E’ MIGLIORE DI UNA SINISTRA ALLO SFASCIO E INESISTENTE, VOTO LIBERO. FINI E’ LIBERO DI ANDARSENE PERO’ VISTO CHE HA STUFFATO E VISTO CHE LA POLTRONA OCCUPATA E’ STRUMENTALE E FALSAMENTE SBANDIERATA A TUTTI I VENTI,ORA QUA DOMANI LA.. DA A SINISTRA LUI NON E’ DEMOCRATICO MENO ANCORA ANTI FASCISTA, MA SOTTO SOTTO… . ORA I GIOCHI SONO SCOPERTI.

Finalmente pur non intervenendo mettendosi in mezzo tra una opposizione, inesistente ormai, quanto autolesionista e disfattista, affamata allo stesso modo della destra di Potere politico e economico, pur dopo aver dichiarato che non avrebbe firmato alcun correttivo per porre un rimedio agli incidenti occorsi, provocati dai radicali nelle sale di consegna delle liste per quanto riguarda Roma,mentre per quanto riguarda Milano l’ex Governatore sostiene che qualcuno si è inventato tutto e che le liste sono perfettamente regolari come può comprovare, quindi un CSM e una Magistratura per nulla trasparente stante ai fatti che può ritenersi a ragione di parte, schierandosi contro il PDL e l’elettorato di maggioranza rappresentato dalla stessa,nella errata convinzione di obbligare strumentalmente il cittadino a votare chi presente nella errata convinzione strumentalmente inventata e messa a punto dalla Sinistra in chiave macchiavelico/vetero comunista-bramosa di Capitalismo. Destra e sinistra tutti uguali,ma molto peggio per scorrettezza la sinistra e Di Pietro.

A memoria.:

Inutile che di Pietro urli, e schiamazzi come un negriero non sapendo fare altro, lui doveva essere escluso a Trieste avendo presentato le liste ben oltre i limiti di scadenza,eppure fatto rientrare senza storie. La destra non è ignorante come Lui e non temendolo non ha fatto intelligentemente alcuna opposizione come era in Suo diritto;

nel 2006 le elezioni perse dal Governo Prodi, poi vinte “dice lui” con un avanzo di appena 23.000 voti più o meno,mai accaduto in Italia, di fatto eravamo di fronte a un in ciuccio,comprovato dalla destra di allora. Nessuno si è opposto,tanto il destino era eloquente.

Da informazione assunte ove possibile all’estero e dai media si apprende che il voto all’estero era truccato: esistevano schede ovunque e in numero illimitato, già compilate. Eppure non è acceduto nulla,come mai. La Magistratura che tanto schiamazza oggi,risponda ai Cittadini e giustifichi il perché dei diversi comportamenti, che Berlusconi piaccia o no,la politica non usa questa metrica simpatizzante quanto interessata, ma in democrazia ognuno stia al Suo posto e la Magistratura giudichi senza essere di parte politica come di fatto dimostra e risulta in essere.

L’unico errore del centro destra, avere nella ripartizione Regioni e Università contribuito a impoverire i cittadini delle Regioni più virtuose e meno indebitate in tema di Sanità regionale,la destra con i Suoi tagli sta rovinando in finanziaria una Regione brillante,dopo avergli rovinato il mercato, colpa o no della crisi in atto poco conta, visto che il Governo in mezzo alla crisi deve trovare maggiori spazi per creare lavoro,mentre non risulta alcun impegno. Il ricco Nord-Estr dove è andato con questi Governi sia di Destra-di Centro come di Sinistra?.

La destra sta facendo danno su danno, di più, non ci risulta voglia fattivamente e dovutamente impegnarsi per le riforme Costituzionali e elettorali. Si al Presidenzialismo ma con regole chiare e senza troppi faccendiere politicanti in gara autodistruttiva tra loro. Chi si presenta deve essere capace e se sbaglia paghi di tasca.

I 7 milioni di euro di taglio in Finanziaria al Friuli vengano restituiti in quanto Regione Privilegiata, quali i privilegi altrimenti trovandoci al confine dopo che lo Stato ha contribuito solo negativamente a distruggere (UE o no) i confini,senza alcun altro vantaggio smilitarizzando il territorio di più,dopo che lo aveva utilizzato per tutti i Suoi sporchi comodi prima.

Di più Trieste che sarebbe dovuta trasvolare all’era di Tito, forse avvantaggiando il Friuli, ora risulta diventare la cenerentola privilegiata e mantenuta dai Friulani. Ora basta,la regione nella Capitale secolare e storica, Udine. A livello Nazionale il porto è quello di Venezia e di Genova oltre Capodistria,Trieste che vuole?. Si restituisca a Cesare quello che è di Cesare ,quindi la sanità e i servizi al Friuli che è maggioranza in tutto e per tutto. 370.000 circa Triestini relegati tutti in una piccola anche se ridente Città non avendo territorio proprio, non possono avere 3 o 4 mega strutture in Città costosissime peraltro più una di Fasola assolutamente inutile a Monfalcone. Come fanno a parlare di razionalizzazioni in un Friuli brillante e produttivo contro una città di poveri scaricatori di porto per la maggiore?. Trieste sia autoamministrata come città Metropolitana e distaccata dal Friuli con il quale nulla c’entra nemmeno storicamente. Il Friuli o Forum – Juli non era Illiria e/o giù di lì.

Di più in materia di Sanità una regione come il Friuli che paga dazio a causa dei troppi debiti di Regioni per nulla virtuose ma dannose come il Lazio e non solo…, il Friuli non va danneggiato per loro,ovvero….. .

Quindi bene ha fatto e condividiamo il Presidente Napoletano intenzionato solo a restituire il voto a tutti gli Italiani, visto che la Sinistra ha montato il tutto mascherandolo ma di fatto tentando dopo mani pulite un secondo o terzo PUCHT incostituzionale, visto che tutti i cittadini debbono poter andare a votare e che per gli errori formali le elezioni vanno comunque fatte non sussistendo impedimenti,eventualmente dopo si puniscano i burocrati colpevoli ovunque essi siano e ovunque essi stiano ideologicamente,noto che i partiti debbono rispettarsi alla pari,cosa che la sinistra di massima non ha mai fatto.

Questa volta dobbiamo dire BRAVO PRESIDENTE NAPOLITANO, solo così può essere il presidente di tutti gli Italiani. In luogo di parlare di impeachiment al Presidente, DI PIETRO si preoccupi di vergognarsi e di andarsene Lui,con tutti i danni che ha fatto agli Italiani e all’Italia.

CHIEDIAMO DA BRAVI CITTADINI RACCOLTA DI FIRME E REFERENDUM PER SOTTOPORRE DI PIETRO A GIUDIZIO E ALLE DIMISSIONI FORZATE. E’ INVISO NON SOLO AGLI ITALIANI,MA OGGI ESSENDO STATO CONOSCIUTO ANCHE AI FRIULANI.

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