BRUNETTA SU TREMONTI?:
Che sia Berlusconi o meno a dettare le linee politiche, ci sentiamo orgogliosi pur nel rispetto della situazione e delle esigenze di tutte le componenti generali della società tutta (immigrati esclusi in quanto non facenti parte e non per razzismo..,noi paghiamo da sempre….altri…) ci sentiamo doverosamente in grado di dissentire almeno in parte dalla troppo stringata politica economica per il Cittadino con tasse e imposte oltre a balzelli troppo elevati e troppo numerosi. Si tagliano i servizi,le tasse sempre le stesse, il debito pubblico con la disgrazia Maastricht a 120 % malgrado tutto, la disoccupazione verso la risalita. Maastricht non va, così non va non è possibile tirare i remi in barca. Di più Confindustria rema solo per la Marcegaglia Spa e/o poco di più, così non va,noto anche che la grossa industria in termini di lavoro ormai è poco,troppo poco utile rispetto ai costi sul territori a lei necessari e ai danni che produce vuoi ambientali o meno.
Non darà più lavoro se non solo a poche maestranze tecniche molto preparate,data la robotizzazione e l’automazione del lavoro. Quindi questa industria per stare sul nostro territorio deve produrre beni
Si elevato valore aggiunto e ad alta specializzazione, inoltre la medesima industria deve supplire al calo del lavoro e di implementazione di maestranze,contribuendo alo trasferimento di queste ultime in altre attivita’ necessarie sul territorio. Vuoi turismo, ritorno all’agricoltura, attività artistiche o artigianali necessarie e utili con nostro personale nazionale a alta preparazione tecnica. Crescita nel campo della Sanità pubblica e privata. Aiuto all’assistenza e alla solidarietà, trasferimenti con la crescita ai pensionati del necessario alla vita in adeguamento pensionistico da troppo tempo latitante e fermo. Non basta essere in predicato dell’Europa per tagliare in basso portando in Alto e non capiamo oltre misura Tremonti. Non va capito.
Maastricht non potrà mai essere utile all’Italia,meno ancora alla Francia ecc…., quindi vanno rivisti i parametri, ovvero il Lazio come Bruxelles diventi zona neutra con Roma Capitale a Suo totale carico, il Sud legato al Sud del Mediterraneo e al Nord nell’area Cispadana storica sia data l’autonomia in modo che sappia autogestirsi, salvi gli impegni esistenti per i quali si contrateranno decimali con Roma. Altrimenti la pace sul territorio sarà sempre più in pericolo, nota anche la storia italica, in particolare del Sud che vive preferenzialmente sulle spalle d’altri… Ora basta.
La ricontrattazione Nord Sud non potrà mai farla Tremonti o Suoi pari, ma il popolo attraverso referendum abrogativo. Non avrà tutte le Ragioni Brunetta ma…, non avrà tutti i torti Tremonti…. Ma così non va e continua a non andare…. . Non bastano elencazioni di problematiche
Ecc… in crescendo,se il Pil aumenta e il lavoro cresce poco a confronto,significa che i privati mangiano troppo a spese del debito pubblico,autofinanziandosi attraverso lo stesso, dubitiamo a quali fini, visto che i privati hanno sempre deprecato la statalizzazione e gli statali,ma sono stati da sempre avvoltoi nascosti attorno alla produzione di deficit e di autofinanziamenti precitati sul binario parallelo ma opposto del debito pubblico,binari che Moro amava dire non convergeranno mai in Italia,quindi l’azzeramento del D.P. rimarrà un sogno se non verrà consolidato,dato che la Sua esistenza reale è dubbia….. lasciamo per brevità.- Un conto il debito pubblico come descritto, altro il pagamento dei ratei a fronte di prestito,discussione lunga, ma meritoria, con il nostro debito pubblico fosse reale e dovuto,potremmo dichiarare fallimento,mentre questo e non solo in merito all’Italia (vedi Usa…) non è mai accaduto. Piuttosto è accaduto che con prestiti alle banche nostre o globali i Cittadini siano caduti nella trappoli dei troppi interessi promessi rimettendoci tutto. Questa è speculazione e quindi delinquenza Internazionale contro la quale gli Stati dovrebbero garantire,ma non lo fanno,come mai?... .
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