Ipotesi vilipendiose?. Dove tutti litigano tutti hanno responsabilità,potrebbero rimanere estranee solo le "cariche" non i soggetti, di più in ogni periodo storico i Cittadini debbono essere sempre e tutti uguali anche ricoprendo le stesse cariche,cosa che non è mai stata così. Quindi mancano tutti nelle loro responsabilità ed è gravissimo in se come fatto e/o atto storico. Non ne imoporta il colore o la provenienza politica,in uno Stato democratico non debbono sussistere fondamentalismi,cosa invece nota in Italia seppur a periodi ciclici e con guide appartenenti alla destra (forze del bene finora) o alla sinistra(forze del male finora) o viceversa in un traballante quanto fantomatico sistema bipolare a maggioranza. Dove sta e cosa fa l'opposizione?.
Gli attacchi e le provocazioni continue tra le Istituzioni seppur a ragione o meno,non sono un buon indice per l’innalzamento culturale di una Nazione intera, visto che le Istituzioni rappresentano l’Unità, ovvero tutti i Cittadini,i quali debbono pero’ potersi riconoscere parte attiva e unita di detta realtà, altrimenti , se le Istituzioni continuano tra loro e in momenti diversi (v. Eluana ecc…) a tirarsi per la giacca,il Cittadino/elettore che deve dire?. Deve forse sentirsi rappresentato coattivamente e a forza? Madre natura non tollera un tanto, visto che gli uomini sono tutti uguali e visto che le regole dei potenti possono essere create ad hoc per impedire a chicchessia di lamentarsi per il periodo di mala –politica che stiamo vivendo. Il Capo dello Stato ha i messi per dare un alt a una opposizione che tale non è. Ne è tollerabile che il Capo del Governo prescelto e eletto direttamente dal popolo debba vivere,chiunque esso sia(è stato votato…), sotto il tiro di certi sistemi
Che chiameremo in questo modo senza richiamare altro,tanto il tutto è chiaro a tutti i cittadini.
Se il Capo dello Stato si lascia “pensare “ come soggetto capace di dubbia lealtà e collaborazione, fatti emergenti dalla lettura quotidiana descritta da atti e fatti quotidiani, ebbene, ci chiediamo è lui che si espone a critiche, non altri che lo criticano. Se i Cittadini pensano da un tanto che il loro apo dello Stato, possa essere stato capace …., per certo non può chiamarsi fuori, sostenendo semplicemente che lui non è di parte da 13 anni, i fatti fanno presumere cose ben diverse. Quindi in luogo di sentirsi offeso, corregga – motivi e chiarisca ai cittadini il suo Capo-pensiero, altrimenti tanto rimane. Le presunzioni di “libero” fintanto che era in viaggio in Giappone e il mancato immediato rientro in Italia dopo aver appreso dei fatti accaduti in Agfanistan, come si ritiene avesse dovute,visto che la gravità della situazione poteva richiedere la sua presenza in Italia. Non vediamo il perché dell’accusa alla testata in un Paese che si definisce privo di libertà di stampa,mentre la realtà è ben altra. Diverso e condivisibile il caso Di Pietro, anche sotto il possibile allarmismo sociale derivante attraverso le gravi espressioni pronunciate e offensive, queste ultime si sicuramente più di quelle di “libero” che si è interrogato sul saliscendi comportamentale di chi guida le Istituzioni e tanto nel rispetto delle famiglie,che si sono sentite abbandonate . Quindi se una autorità di massimo livello pretende rispetto,lo stesso rispetto è atto dovuto verso il Popolo e verso chi soffre a causa dello Stato. Il leader cinese mentre era all’aquila è rientrato immediatamente in Cina per un fatto ritenuto “urgente”. Noi riteniamo che i fatti siano comparabili seppur diversi tra loro.
Peraltro è triste vedere forze di sinistra attaccare la persona e il nome di Berlusconi per tutta l’estate senza che nessuno intervenisse. Tutti fatti che esaminando a ritroso la storia e fino all’”Ungheria”,si capisce che qualcosa non quadra. Restituiscano l’articolo 66 della Costituzione tali set qualis,voluto dai padri Costituenti e che nessuno oggi può permettersi di sindacare per lasciare mano libera e forse vendichevole verso l’uno o l’altro politico. Il capo del Governo eletto dal popolo non è un Cittadino normale e deve essere oggetto di tutela giuridica fino al termine del suo mandato.Per le altre tre figure si discuta pure,sul Capo del Governo in balia delle onde non per sua scelta è cosa diversa. Quindi si ripristino il rispetto verso tutte le parti e verso il principe che è: il popolo libero.
Quanto alla libertà di stampa, pare esistere solo quando Repubblica pubblica i Suoi continui “strali”
Offensivi e continui,mentre altre testate non rispetterebbero la libertà di stampa?. In Itlia la libertà di stampa è anche troppa, semmai la libertà va limitata a certi livelli di potere, nel rispetto delle regole. Che poi la Costituzione abbia in sé le garanzie questo è vero e che in dette sia previsto il “concerto” dei Ministri con le più altre cariche per la soluzione di certi problemi come il Lodo A. questo è noto e risaputo,anche se anche qui qualcuno vorrebbe strumentalizzare. Ma non ce la può fare. Quindi la mancanza di chiarezza a qualsiasi livello. Mentre bisogna ritornare al dialogo tra tutte le parti,dialogo vera,mente democratico e non di parte si intende. Da un Cittadino.
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