Troppi i polemisti,ora anche su libero,riportiamo notizia e rilanciamo… .Al solito con i soliti Suoi scritti o inutili polemiche comunicazionali, attraversane le quali nulla si costruisce,nulla viene proposto ,nulla viene progettato o prospettato attraverso critica costruttiva che non significa e non è polemica alla Giampiero MUGHINI. (verrebbe da pensare alla Mugnaia….DIPENDE DAL MULINI E
I nostri ricordi verso questa stimatissima persona che, vorrebbe sentirsi e anche vantarsi altezzosamente delle sue umili ma ,sentite doti e capacità mnemoniche, di essere un giornalinalista
o di sentirsi tale di più famoso ,vanno qui in Friuli allo Sport e precisamente al mondo del calcio al
lorquando, questo soggetto aggressivamente per nulla simpatico, presente al Friuli (realtà esempio di calcio nell’era di Paron Pozzo) in qualità di inviato per una testata in pratica cronista,se non andiamo errando in una partita Juventus – Udinese di qualche hanno fa (ricordiamo in negativo e anti sportivo anche un certo Idriss di quei tempi…),ebbene ne ha sparate di stronz…. . Una vergogna tanto che a Udine è sconsigliabile per lui ritornare. Soggetto per nulla giornalista in tale frangente,ma calunniatore offensivo,nei confronti di chi gli ha purtroppo permesso di venire a vedersi la partita.Il Friuli sopporta e tace,malissimo,per fortuna non tutti…. .Lui lavora per i privati
e i privati nei loro conventi non raccolgono chi è naturalmente dotato,ma i raccomandati,inviati… strapagati , di più in Italia di cultura bassissima,visto che gli affaristi entrano nel mondo del giornalismo , non chi è dotato naturalmente a farlo e per farlo si munisce di Titoli di Studio Universitario, di Ricerca, di Esperienza ultradecennale e forse anche trentennale vissuta nei vari campi del giornalismo..Povera Italia,che strano Destino. Fortuna che negli anni sessanta i privati
veleggiavano in tutti i campi e come papavano,tanto che si è dovuto ricorrere e non solo in Italia alla statalizzazione. Tra il pubblico e il privato una sola differenza: chi è impiegato nel settore pubblico al Servizio della comunità con cultura e preparazione come già detto di alto rango rispetto ai parigrado “privati”,vivevano con i proventi dello Stato. I privati invece dall’Industria,alla media e piccola impresa al mondo artigianale,come Muggini hanno sempre imprecato contro i dipendenti pubblici,pretendendo dallo Stato 10,cento,mille volte e più tanto quanto dovuto al Pubblico Dipendente. Ci ricordiamo
Mughini forse ha ragione nell’essere blasfemo contro i dipendenti Statali,in quanto chi percepisce uno stipendio noto allo Stato non può evadere,mentre il privato tra evasione e elusione ,chi più ne ha più ne metta e per certo questo strano soggetto dovrebbe stare zitto,visto che vive di giornalismo e non tanto perché è bravo, tutt’altro,se queste sono le sue capacità. Lui invece di parlare vada a Scuola,come fanno i dipendenti pubblici anche in età adulta… poi si vedrà.
Quanto alla responsabilità personale, o individuale come si vuole, il dipendente Pubblico ha una deontologia e un Regolamento oltre alle Leggi che deve conoscere(mentre il privato,oggi Legali,medici o che si voglia, inclusi….non tutti, ma quasi o comunque troppi?)
e rispettare e quando sbaglia paga ,in quanto il pubblico dipendente è controllato non solo dal Governo e dalla P.A. di appartenenza,ma è sotto gli occhi di tutti ,proprio tutti ,Magistratura Civile o Ordinaria come le Speciale e dove necessario anche quelle Militari,mentre il privato Buon Suo,prescindendo da rari controlli all’attività da parte dell’ Organi preposto,si e no che è controllato dalla moglie,la quale lo libera dai pensioni e razzola tutto,mettendo il tutto al sicuro,da tasse fronzoli ecc…. .DUNQUE SE MUGHINI DICE GIUSTAMENTE BASTA CON
E NON ULTIMA IN QUANTO PRIVATA ANCHE DA CERTA STAMPA.
NON PUO’ ESSERE E NON E’ TOLLERABILE E MENO SOPPORTABILE CHE GIAMPIERO MUGHINI SI PORTI A CASA TUTTO. PENSI AL SUO LAVORO E SI IMPEGNI DI PIU’. QUESTO IL CONSIGLIO. Di cuore.se il Cittadino dovrebbe sopportare lui anche lui deve ascoltare chi leggendolo gli consente di lavorare e di vivere,magari oltremisura rispetto alle Sue stesse attese. Un autonomista oltre che tifoso,mandi.
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