domenica 28 settembre 2014

Intervento sulla Sanità locale del 26 Settembre 2014

Gemona, addì 26/09/2014 Al Sindaco di Gemona del Friuli...: Dopo tanti anni durante i quali ho offerto collaborazione e opportunità anche esaustiva, sono rimasto basito l'altra sera durante un Consiglio Comunale, in sede Istituzionale quindi dove una sorta di sovvertitore nemico di Gemona ma votato a Gemona per la Sinistra democratica da me ritenuta tutta, nessuno escluso comunista. Il soggetto della Marina risulta bazzichi da circa 30 anni nelle Commissioni Comunali che definiremo dei “contratti” e del mattone”, per quali fini se non solo clientelari e demagocici?... . Incapace di proferire soluzioni intelligenti, così piomba nella demagogia pure per mascherare la reale fonte di tutti i mali in Friukli e che sono tanto, troppi a partire dal lavoro in avanti poi verdso la Sanità,cosa necessaria e indispensabile ai Cittadini che se la pagano. Perchè tanto demagogia assurda e rovinosa. Chiaramente la platea ha avuto la risposta che cercava, la sinistra è la fonte di tutti i mali e non sa come fare a dimostrare che i comunisti cercano il bene del cittadino e del Paese. Prima lo affamano e poi giù profili demagogici pensando che i cittadini...oggi non è così... Detto questo estrapolato da cose che ben conosciamo, siamo rimasti ancora di più basiti sul fatto che il Sindaco P.URBANI abbia accettato di buon grado la sfida senza ulteriori conseguenze,come avrebbe dovuto. Il territorio calmo e indifferente in quanto il Palazzo non urla come dovrebbe, o Gemonesi divenuti d'un colpo pecoroni come presumibile,ricadrà sulla loro pelle il danno. Non si lamentino poi. Quanto a sicurezza Ospedaliera Tolmezzo non è meglio o peggio,la mala sanità a volte.... . Come in Italia nella disorganizzazione universale della Sanità succede vunque. Certo che Serracchiani sta contribuendo allo sfascio e non migliorie,neanche Daici ha capito nulla, pazienza per Trasaghis mente povera... . Da oltre 20 anni ci stiamo battendo per questa Sanità all'infinito e non certo in uno Stato e una condizione democratica. Possiamo credere che il Pd manovri nel suo esclusivo interesse per ordine di balattoio, ma non che il Sindaco Urbani che esprime il potere a Gemona rimanga suilenzioso di fronte a nefasti, non veri, stupidi attacchi vuoti di ogni contenuto,demagogia pura.. Stanno già smontando l'Ospedale in fretta e furia, poi a cose fatte secondo la becera sinistra.... . Tanto Serracchiani ha affermato nel tempo: “””urleranno un poco e poi silenzio.....si abitueranno....che razza i coso questa....” Sarà cosi alla lunga,con la gente di oggi... . Per gli Ospedali di montagna hanno deliberato per voto e non per scelta come di legge, ma mi chiedo qualcuno da Lei incaricato ha tentato una scalata ai consensi, magatri trasversalizzando i soggetti disponibili all'operazione?. C'erano due soggetti uscita dall'aula,siamo troppo esperti di qieste cose per non pensare al fatto che Serracchiani o qualcuno ecc..... .Avete tentato questa operazione che sicuramente avrebbe avuto successo in caso che Voi..... . Avete pensato a coinvolgere il prof Gigli già neurologo Universitario a Gemona capace di muovere il suo sostegno in Regione.... . Avete parla con Tondo,Riccardo Riccardi che parrebbe più propenso a eliminare i troppi vertici, lasciando e migliorando però la Sanità in generale e l'Ospedale di Gemona in particolare. Meglio pensare a un mix di riforma applicando le regole Tondo (tagli verticistici) oltre a interventi tesi alla eliminazione degli sprechi in Sanità e nei suoi meandri.Risparmiano tanto che stanno licenziando a S.Daniele e assumendo a Tolmezzo a quale titolo,aumenti di sprechi di risorse e di spesa a parità di servizi e qualità decadente degli stessi. Piuttosto va migliorata la qualità nei cambiamenti non distruggere un territorio intero e detto che Gemona sta a 25 km da Tolmezzo (del tutto fuori mano e non montana l'unico ospedale montano non in Friuli sta a Cortina d'Ampezzo-il Codivilla dei Rizzoli da Bologna). Ci chiediamo perché al voto per gli Ospedali di montagna,non si è pensato di trasversalizzare trattando con quella parte di PD – fi F.I. più altri,sicuramente anti Renziani e anti Serracchiani. Bastavano due voti ed era fatta. Possibile che Gemona politicamente debole di sua volontà, possa essere tanto superficiale quanto disattenta....?. Inoltre qualcuno ha pensato a informare il Senatore Prof. Gigli già a Gemona,lui che già in altre circostanze si era battuto per questa realtà,forse avrebbe potuto mettere assieme qualcosa e qualcuno. Ecco che anche il fatto che il Sindaco di Gemona convinto che l'Ospedale di Gemona fosse a rete con l'emendamento di F.Baritussio più altri due,approvato trasversalmente di più(anche PD …) alla giunta Tondo. Stralunante il fatto dello stop e della mancata ripartenza con l'avvento Serracchiani quindi dovesse mancare l'Ospedale di Gemona il Sindaco non può modestamente esimersi dalla responsabilità della chiusura, specie in questo stralunante perdurante silenzio. Ciò malgrado le continue sollecitazioni periodiche che sicuramente lo Scrivente politicamente impegnato trasmetteva o consigliava, ricevendo sempre risposte blande, sul tipo tra le altre: “ non possiamo chiedere chirurgie avveniristiche...” Detto che neanche Tolmezzo le ha,anzi...nessuno le avrebbe chieste ma chiedendo il massimo male che vada si ottiene il necessario .” La ventilata chiusura è la risposta al rifiuto innovativo con la scusa di risparmi che non esisteranno. Quanti errori....”. Così per le tecnologie,Gemona sempre perdente,ma è possibile?. Su quel famoso atto del Consiglio a Tolmezzo, mezz'ora dopo essere giunto a casa, un socio della UAA(unione autonomista alpina...) realtà nella quale opero e appartengo dal 1994 (altra battaglia ospedaliera..:) mi ha telefonato dicendomi, ma che razza di atto è stato firmato?... . La prima parte dello stesso voluta o no non parla di Ospedali ma di territorio,un falso posto che il territorio rappresenta il nulla e per asservirlo quante risorse servono, impossibile, già è servito per il possibile e male in senso di pochi mezzi e personale...?. Molto meglio quindi avvalersi accanto di un ospedale. La cosi detta riforma che sono capace di battere uin due minuti fossero queste riforme,è confusa,falsa, inattendibile sotto ogni aspetto risparmi su tutto,vero il contrario. L'unica motivazione è politica, colpiti i sindaci di destra da questo marciume fatiscente di sinistra. Tutto il resto falso. Ormai possiamo cantare “speranze perdute...?”. Lei passerà alla storia come il Sindaco della chiusura dell'Ospedale di Gemona e con esso in un prossimo imminente futuro niente Città dello sport,mancando una struttura ospedaliera e trasferimento delle scuole. Impossibile? Secondo Lei, per noi no. Il significato dell'Ospedale è: svuotamento territoriale, con realtà imprenditoriali e artigianali incluse specie in tempo di crisi e, di costi in un territorio privo di tutto,trasporti e viabilità inclusa. Troppa lassatezza e lascività ci consenta di dirlo, unire i territori nel Comune interesse non significa non “litigare e non urlare” allorquando occorre, in ogni famiglia che si rispetti si litiga l'importante trovare la possibile migliore soluzione per tutti. Lei sostiene che con la Carnia si è evitata la spaccatura con la firma di quel documento, per noi invece esaminato bene il documento si è creata una spaccatura per colpa della Gallizia sostenuta da un sindaco sinistro, povero con tutto rispetto e da una Campana Pres. Di un qualcosa in ambito Sanità che non sarà sostenuta speriamo dal Sindaco Carlantoni di Tarvisio e di destra, al quale Gemona con il suo Sindaco l'ha sempre sostenuta. Possibile farselo mettere in quel posto da una qualunquista quale Gallizia peraltro poco credibile(passaggio a sinistra due giorni prima del voto,tradendo le sue stesse idee. Passata a breve l'era Serracchiani con possibili elezioni.....venga estromessa dalla politica. Concludo con il sostenere che sono rimasto deluso da tutto, pur non condividendo la sinistra Gemonese oltremodo falsa quanto ignorante nella persona di Della Marina e Venturini peraltro dipendente ASL e contro Gemona e il suo Ospedale. Queste le verità. Giudichino i Gemonesi almeno quella parte “homus” se rendere loro grazie pacificamente o meno,come meritano. Ora se tutto finirà Lei aveva promesso fuoco e fiamme,si ricorda, ma quando, in questo territorio condivisibilmente quanto asseveratamente dormiente?... A quando la sveglia forte....? Spero condivida come sempre in tutto o in parte, oppure faccia Lei, ma di tutto il quadro,questo ne sortisce. Dispiace infine che tra i due rappresentanti, giovani,la più sentita pare sia la B.Zilli e la più politicamente sostenuta dalla Lega Salvini, mentre altro pare debole, questo il guaio.Il giorno 30-1-2- al passaggio in aula della norma serviranno botti fortissimi,chiedendo ausilio a Riccardo Riccardi in F.I ad esempio e trasversalizzando individuando i soggetti contrari alla riforma che scontenta tutto il Friuli. Andremo con l'Austria anche noi a spese dell'Italia per certo non a Tolmezzo ne a S.Daniele,Tolmezzo equidistante a Udine, meglio in specialità, tecnologie,viabilità, creeremo il caos sul territorio detto che Udine già in difficoltà... ?. Serracchiani ha studiato università inclusa in Italia...si capisce la sua impreparazione...cosa lamentate anche da Bruxelles.Sorge uno strano dubbio al quale non voglio credere,la politica aveva preparato il tutto? A Trieste si pretenda. Distinti cordiali saluti. Carmino Deotti

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