martedì 17 agosto 2010

IMPEACHMENT: SI O NO. SPERIAMO DI NO

Sarà solo il Presidente Napoletano a decidere in base alle Sue scelte che debbo no essere solo quelle
In caso di caduta del Governo della restituzione della parola agli Elettori e,nessun altra, per non infrangere la Costituzione, infatti, un Governo Maggioritario eletto legittimamente per scelta di Popolo, con la forma concordata in un sistema bipolare dopo la caduta della cd. 1° Repubblica.. Popolo che preferisce e vuole come ha dimostrato con la scelta della forma bicamerale e non gradisce un ritorno a Governi d’antan, in nessun caso. Non sono possibili altre soluzioni per non contravvenire alle Norme Costituzionali. Diversamente per l’ impeachment sarebbe legittima e automatica la scelta che sicuramente chi di dovere dovrà avviare nelle procedure e nei protocolli prescritti,così come nel 1991 era stato fatto a quel grande Presidente “Picconatore” nell’interesse della Repubblica, smascherando le malefatte di Partiti e/o altri nella prima Repubblica. L’impeachment allora presentato dal vecchio PDS con a Capo Achille Occhetto e la Sua Sinistra, nella quale era firmatario anche Giorgio NAPOLITANO allora leader dell’ala migliorista,una delle fronte del PDS sinistro. L’atto d’accusa formato da ben 29 cartelle “notizie di reato”, così definite testualmente, un dossier degno come dice il Giornale e confermiamo degno dei migliori processi epurativi Staliniani (Dittatura di sinistra). All’epoca Giulio Quercini veste i panni dell’accusatore. Cossiga,argomenta il deputato senese,ha provocato “”””una crisi istituzionale gravissima, dominata dal pericolo di cambiamento della forma di governo con mezzi non consentiti dalla Costituzione “””
Una vera e propria eresia e i fatti daranno ragione: “””proprio in cd. Mani pulite”””il sistema crollerà, Cossiga non aveva denunciato pubblicamente che i motivi del malessere, motivi di sprechi e di altri con provenienze lontane dalle Br a Aldo Moro, a Enzo TORTORA, alla Stazione di Bologna e ai troppi altri fatti a dire poco strani e quelli meno strani ma imprevedibili, che non possiamo elencare in “ tutum”. Fatti che continueranno poi fino a Falcone e Borsellino e non solo…
Lo stesso Napoletano che nel 56 non ha condannato i fatti Staliniani dell’Ungheria. Ora onestamente non sta a Lui sfidare nessuno, la Storia indicherà la strada Maestra,tanto più che le manifestazioni imponenti di Piazza legittime in questo caso saranno il male minore rispetto alla non esecrabile “secessione” spinta dai comportamenti anti-legalitari di tutta l’opposizione sia essa interna e Figiana per la quale vanno assunti i provvedimenti di espulsione, sia quella di Casini, Rutelli, Di Pietro e tutto ilo Pd, realtà peraltro oggi inesistenti di fatto. Capaci solo di fare rumore,ma privi di idee, programmi, obiettivi e fini da raggiungere o che si voglia…. . La recente storia ci ha insegnato che se è vero che la destra ha “rubato” la sinistra e Fini incluso non sono da meno, quindi meglio il ladrone di destra (vedi la Bibbia…) piuttosto dell’altro grandissimo peccatore strumentalizzatore e falsario,vieppiù. Tra i furbetti meglio il più onesto. La sinistra non è riuscita a dimostrare l’esatto contrario di quanto detto. Se elezioni ci saranno quindi, parola agli elettori a mente dell’art. 1 Cost. Italiana nel Maggioritario voluto da tutta la maggioranza Parlamentare di Governo e degli elettori epocale, quindi in regola anche con l’art.90 della medesima e lo Stato d’accusa sarebbe legittimo questa volta e possibile dal fatto che esisterebbe l’alto Tradimento da Parte del Presidente che rifiuta di rispettare le regole del sistema e la legge elettorale in auge in caso di caduta del Governo, al momento della Caduta Medesima, tale legge per eleggere un Governo 2 anni or sono tale rimane ora,diversamente le riforme dovevano essere fatte a Governo vigente, cosa che l’opposizione ha negato per paura,con i Suoi comportamenti e le sue demagogie.

Tra i media di parte Sinistra ma anche e soprattutto Presidenziale risulta esserci un giornale nato nella Capitale a suo tempo per essere venduto quale Bibbia mediatica a livello Nazionale. Passato il tempo però, oggi questo giornale ha perso peso e vendite rispetto a un tempo. L’ex Capo di Olivetti e della Mondadori ( poi passata di mano da quanto ci risulta storicamente) da quanto risulta e previa prova contraria provata, fallita anche Olivetti che da prima Industria Italiana grazie al personaggio ha rasentato il fallimento o se fallita rivive sotto altre spoglie. Ci sono giunte voci di vendite fasulle un po’ in tutta Europa, computers mal funzionanti ecc… . Oggi sul lastrico o quasi. Il personaggio risulta se non erriamo essere quel tale De BENEDETTI…. .

Quest’ultimo personaggio sicuramente battuto in Imprenditoria sotto profilo tecnico- Industriale da quel grande Imprenditore che è Silvio Berlusconi che da lavoro in tutta Italia a schiere di impiegato- tecnici e operai alle dipendenze delle Sue attività. Il Mercato Libero serve a vincere o a perdere, è come giocare al famoso gioco dei “MONOPOLI”. Incappi in una mangiata e ti ritrovi sul lastrico.
Questo il liberismo e il Libero Mercato che va liberato dai troppi lacci e lacciuoli Inoltre il mercato richiede prodotti sani anche tecnologicamente di qualità, che rispondano alla spesa implementata dal Cliente /Acquirente, con la dovuta Garanzia. Il primo ha sgarrato troppo nel cercare di raggirare o trattare furbescamente il Cliente, chiara la disfatta di Caporetto, a vantaggio di chi riesce con propri mezzi a portare avanti la situazione e a mantenerla sul mercato grazie a nuovo rendimento di mercato e alla nuova fiducia accordata dalla Clientela. Ebbene il dualismo di Repubblica contro il Cav rispecchia una sorta di vendetta demagogica nei Suoi confronti,peraltro vendetta non leale,meno onesta e di più non dovuta da che risulta fattivamente.

Il Cav. Ha avuto 103 processi, tutti mentre era in politica, nulla o quasi da Imprenditore ed è significativo il fatto che gli stessi siano più che altro strumentali e non solo demagogici. Il Cavaliere non ha mai subito condanne. Parimenti un altro grande …. Della prima Repubblica G.Andreotti è stato assolto da accusa di “ Mafia”, ma in Vaticano Spa persistono i numeri di conto in Svizzera e i dubbi quindi. Si ripete il Cav da lavoro e non ha poche famiglie.

Per contro il Presidente Napolitano, chiaramente schierato (vergogna) a sinistra, pur avendo una carica che lo obbliga alla neutralità, forse non ricorda che a Suo tempo Lui aveva cercato di fare dimettere l’ex Capo di Stato, noto come il Picconatore, al secolo Francesco COSSIGA, solo perché quest’ultimo picconava si ma a tutela della Costituzione e in ordine alla stessa,essendo il sistema di fatto impazzito,uscito dalla normalità, ingigantito negli sprechi,nelle spese a detrimento degli Italiani, causa il Debito Pubblico. Oggi l’attuale Presidente esce dalla norma per mancanza di trasparenza, posti i fatti e la storia degli ultimi due anni. Prova ne è anche il “quasi” rifiuto in un sistema maggioritario per il quale la maggioranza degli Italiani hanno posto le loro scelte e hanno, piaccia o no,scelto il loro Premier. Premier da subito attaccato dall’interno grazie a un Traditore che aveva firmato un contratto nel centro destra in quanto co-fondatore, su invito o accordo in condivisione dalla lettura dei fatti per come accaduti del Presidente della Repubblica Napolitano che ha pubblicamente cavalcato, scoprendosi addirittura,l’anti-Berlusconismo di facciata e di parte aiutando la sinistra. L’Intenzione è stata chiara e intenzionale, dimostrandosi da sempre nemico del Cav e della destra,mentre il Capo dello Stato a qualunque parte appartenga deve assolutamente essere terzo, così come la Magistratura,la quale in parte +è schierata per interesse contro la destra e a favore di una sinistra che non accetta una Riforma dello Stato serie e Moderna,ma vuole mantenere lo Stato quo,ne vuole rinnovare i quadri cosa che serve,ma mantenere la vecchia trapunta nota corrutela. Dalla Caduta della Prima Repubblica, vedi DI PIETRO (e il Pool ormai lontano), la Corruzione nei Partiti e non solo è aumentata fortemente. Questo Governo ha combattuto la Mafia come non mai ma viene accusato da chi risulta aver da sempre cavalcato la stessa di essere mafioso.

Il Governo della Tasse e Imposte di Prodi rialza la testa, ma ci auguriamo che gli Italiani questa volta ripristinino la ghigliottina per tagliare le testa,ma prima serve la legge del Taglione per il taglio delle mani sulle pubbliche Piazze, a chi si batteva per la Legalità e chi sta con Lui, Legalità che spingeva a derubare anche i partiti e a utilizzare le Istituzioni dello Stato a vantaggio dei propri interessi.

Il Presidente Napolitano se giusto, come siamo convinti quanto da quanto detto sopra, quindi, non sfidi nessuno o, meglio neanche se stesso, non può permetterselo, gli Italiani non lo seguirebbero e ne siamo quasi certi, quanto meno la Maggioranza elettiva degli stessi che va considerata e rispettata. Il Presidente della Repubblica va rispettato ma non è il “Padre onnipotente ed Eterno”.-

Se il Governo dovesse andare in crisi che come sappiamo è stata pilotata e sappiamo anche da chi,per rancori e odi personali, non ammissibili in politica, dovrà cadere per come è nato, restituendo la parola all’elettore, unico legittimato a decidere se, quale, come e dove… , quale Governo scegliere e con questo quale sistema e quale legge elettorale futuribile.

La Maggioranza al voto è per la rilettura e la modifica della Costituzione di tutta la Costituzione ormai superata o quantomeno tutta la seconda parte. Basta a Unitarietà intesa come: SUD chiama NORD. Ora basta. Avanti il federalismo puro.

Ovvero il Nord decida la secessione, tanto pubblicizzata ma ami attuata. E’ ora di cambiare. Sussidiarietà e solidarietà fin che si vuole, se meritata e, se il Sud provvido nell’implementare ricchezza, qualora sia necessario, possa richiederla, ma non più finanziarie per il Sud a spese del Nord. Chi ama l’Italia non può fare di testa Sua e decidere imperiosamente come vuole. Il Principe legittimo è soltanto l’elettore nel presente. Ogni altra eventuale decisione diversa giustificherà quanto potrebbe accadere dopo. No alle proposte di certa sinistra o di centro/sinistra inesistente.
Non possiamo continuare a permettere alla speculazione a dilapidare le nostre ricchezze, la nostra produttività,la nostra capacità a causa di Politici perversi e di una politica inesistente in atto.
BERLUSCONI si è dimostrato grande leader, però scelga bene se ci sarà un prossimo Governo in quanto se maggioranza ci sarà dovrà essere per costruire, un Governo del fare come questo,senza guastatori dentro. Vanno abbassate le tasse per il rilancio dell’economia ecc… . La Sanità sia regionalizzata e ognuno paghi i cocci rotti per Sue scelte. L’ATTUALE Presidente Napoletano cosa sta dicendo assieme alla Sinistra su questa Legge Elettorale, licenziata proprio dal Parlamento a Suo tempo e a Firma delle Camere e dello stesso Pres. NAPOLITANO che l’ha firmata subito. Quindi pur essendo libero di esprimere un giudizio positivo o negativo, ma per come sono andati i fatti, oggi cosa dovrebbe dire di una legge Promulgata proprio da Lui. Ecco che si spiega anche l’inutilità di questa Sua sculetta. Oltre il fatto che comunque Lui non può tutto e deve stare molto attento all’art. 90 Cost. e non tiri nemmeno Lui troppo la corda che logorata potrebbe rompersi…. .

ADDIO A FRANCESCO COSSIGA, L’INDIMENTICABILE PICCONATORE
DEI CONFINI ITALICI
PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA
ITALIANA- LASCIA IN NOI MOLTA NOSTALGIA
IN UN GRANDISSIMO RICORDO – SERIO-DURO
MA PURO E LEALE
(Deceduto all’Osp. Gemelli Roma - ricoverato dal giorno 9/8/10- in data 17/08/2010 ore 14,18)

Mentre stavamo Scrivendo il presente, come nel giorni in cui si riparla di possibile impeachment, abbiamo avuto la Triste notizia della dipartita di un Grandissimo Presidente, di un Grandissimo Picconatore Cattolico dell’Aia del Signore nell’interesse del Bene Comune nella Nostra Italia. Accusato ingiustamente e contro ogni sana Logica e Etica di voler stravolgere lo Stato con mezzi incostituzionale,cosa assolutamente falsa,vero semmai l’opposto e la storia recente ne renderà merito in tal senso. Questo crudo evento ci ha restituiti alle memorie storiche,utile anche in questo percorso difficile per l’Italia. LE NOSTRE PIU SENTITE PARTECIPAZIONI E DOGLIANZE alla Sua famiglia. Sarà esposto all’Ospedale Gemelli dove sarà allestita la Camera Ardente. Funerali Privati - giovedì p.v. (19/08/2010). Andrà a riposare nel Suo Paesino in Sardegna assieme ai Suoi genitori.

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