EUROPA: siamo in una realtà, irriconoscibile, rispetto alla realtà richiesta e tanto dibattuta nell’ambiente pubblico e privato dalla gioventù e dai Gruppi di Cittadini e Giovani impegnati nel Sociale e nelle opere solidaristiche. Allora si parlava di Unione Europea, vale a dire una realtà Europea Unitaria, politicamente e giuridicamente forte, con una Organizzazione politica
Veramente forte al pari del Suo sistema di difesa coperto vieppiù dall’ombrello Nato così come dalla “force de frappe” Francese, creata dall’allora Presidente della R., padre della cinquiéme Republique Generale ed eroe di guerra Charles De Gaulle, appunto per contrastare le potenze Americana (Nucleare) da una parte e Russa …, dall’altra. De Gaulle, è stato l’Uomo del Nouveaux Franc Français in quanto serviva una nuova parità più forte in Borsa,ma una Nuova parità che non creasse disparità e danni sul mercato e per fare questo ha lasciato il vecchio Franco in lunga validità
Questo non ha permesso che fossero creati i danni oggi prodotto su tutti i mercati dall’Euro in questa Europa che non è l’Europa d’antan e non è nemmeno la vera Unione Europea,stante che manca del tutto l’Europa politica e un Governo Europeo politica,lungi dal nascere specie dopo l’Entrata dei Paesi dell’Est entrati questi solo per accondiscendere gli Americani da una parte con le varie pericolosissime linee Maginot (Polonia ecc…) e per dare all’Europa il numero di abitanti dei Grandi Continenti, ma così’ non nasce l’Europa vera e propria. In atto l’Europa va a giro di porta, divisa in tutto, con una Costituzione nata volutamente troppo debole e distaccata da una Organizzazione di Stati Sovrani. Invece avrebbe dovuto trattarsi di una Europa politicamente forte con una Organizzazione e un Sistema in seno, nel quale accogliere gli Stati che volevano entrarci, attraendoli dalla bontà delle politiche Europee, in una Europa capace di creare reddito e lavoro premiando le famiglie. Una Europa dove l’Organizzazione, il Mercato e la Moneta erano di per sé forti, moneta capace di creare forti riserve grazie al risparmio (Oro ecc…) da una parte e forte produttività, buttando i Suoi prodotti Tecnologici di Valore di gran lunga Superiore a tutti entrando in compettitività e Concorrenza, per qualità dei prodotti di Alta Tecnologia, controllando i mercati ad Alta Tecnologia, lasciando agli Stati emergenti la nostra vecchia Industria, competendo a testa alta con le grandi pericolose (per cultura) nuove Potenze in arrivo: Cina, India, Brasile ecc…. America del Sud, tutti Stati per la Maggiore in deriva democratica e dai grandi problemi intestini.
Invece l’Europa è oggi una realtà divisa,con i confini pericolosamente aperti (con tutto rispetto per il Vaticano, il quale per contro li tiene ben chiusi a tutti…. E mantiene il controllo v. dello IOR ad esempio, dai Suoi 180 (circa- da notizia mediatica di buona fonte) mila abitati in Suo possesso a partire da Roma dove un abitato su 5 è di proprietà Religiosa. Ecc…. . Facile imporre ad altri a spese loro. Quindi l’Europa doveva tenere ben stretti i Suoi confini, diffendendo la propria cultura e le proprie radici oltre alle varie identità, semmai migliorando la qualità della vita dei migranti a casa loro,invece sono venuti a indebolire la nostra economia e la nostra politica,imponendosi sotto il profilo Religioso in maniera ascetica quanto volgare, imponendosi con la forza a una cultura troppo debole nella difesa del suo Status Simbol. La laicità non si misura in questo modo,ma crescendo di pari passo alla Storia,Identità, e alla Matrice culturale Europea che da oltre 2 milenni è di stampo cattolico (nascita della Stampa e, quindi, del giornalismo ecc…Lo Studio della Natura e delle Leggi Naturali nei primitivi Conventi in tutta Europa, Scienza ecc… .).
Invece siamo in una Europa che vanta la propria laicità, peraltro priva di identità per come proposta oggi, capace solo di demolire attraverso il secolarismo e il nikilismo proprio di questo periodo, Europa a rischio di sfascio come la BP dopo l’affondamento (in qualche modo) della calotta petrolifera, sperando di imporre i prezzi di petrolio oltre ogni margine possibile?. Altra speculazione e si va vedi la Grecia ecc….,grazie alla incapacità U.E di speculazione in speculazione, stringendo la cinghia sempre al solito popolino e ingrassando cani e porci, come in uso dire.
Questa Europa a rischio di sfascio in un mondo in pericolo. Una Europa che ora controlla o cerca di farlo anche le finanziarie e le volgari sempiterne manovre aggiuntive estive che si voglia. L’Europa delle troppe tasse ai poveri,dell’evasione e dell’elusione mafiosa per i ricchi che trovano sempre copertura e aumenti di stipendio alla faccia della gente onesta. (I Vip chi e cosa sono in un mondo di esseri umani paritari…?...).-Le Caste ecc…. .
Via l’Euro e si ricomincerà a vivere, creando lavoro, spedendo nei vari Agfanistan i giovani senza futuro,motivazione, soltanto illusi e viziati, creando e dando lavoro agloi onesti impegnati e vogliosi.
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