Ci uniamo a Feltri nella battaglia del Giornale, che riteniamo giusta e dovuta: NO CANONE RAI. NE la Rai può sigillarci i nostri beni nel 2009, la comunicazione culturale e politica deve essere data dallo Stato per dovizia e gratis. La Rai rinunci alla pubblicità e faccia dei pacchetti di programmi a pagamento in concorrenza con i privati,posto che i programmi di base per la comunicazione debbono essere gratuiti, così come i programmi culturali e di informazione globali. Per il resto se la vedano loro. Per i giornali ibidem la comunicazione sulla vita quotidiana e potica deve essere resa al cittadino che paga le tasse dovutamente e senza costi ne spese per costui.
L’identità e la matrice culturale Europea e non solo Romana, quest’ultima madre e Centro globale della Cattolicità, mentre la prima di matrice e cultura Cristiana, quindi Cattolica inclusa per prevalenza e maggioranza unica.
CANONE RAI : La comunicazione inclusa quella politica a carattere pluralista è cosa dovuta per informare con la dovuta trasparenza il Cittadino. Lo Stato è obbligato in quanto la comunicazione a basso costo deve spettare a tutti i Cittadini.
Detto questo che è a base tecnico/culturale, vogliamo nel 2009 CONDANNARE senza retorica alcuna il fatto che la RAI sia usata con prevalenza in maniera di parte politica privilegiando las sinistra,meglio detto oggi in generale i Comunisti, colpevoli anche dell’origine di quello che loro chiamano Fascismo, visto che nel 1922 Mussolini per sventare il pericolo Comunista primma e Staliniano poi (non è fascismo di sinistra questo?) questa la vera storia… quanto ai Partigiani è meglio ovviare… .Costoro oggi in quanto a Capitalismo sono identici e forse peggiori della destra
Che almeno non si dimostra populista ne Giacobina, meglio giustizialista di comodo.
La RAI bene pubblico doveva e deve prendere le distanze da tutto questo e per certo non deve potere seppur con il beneplacito della Sinistra e quei pochi ormai che la seguono …., schierarsi di parte a tutto vantaggio della cura di pochi appartenenti a una parte politica e a svantaggio generale della maggioranza elettorale che vota secondo proprio credo.
Le contumelie arroganti quanto ignoranti delle varie trasmissioni populiste alla Santoro e Suoi seguaci, non sono tollerabili.
Così come non è tollerabile che la RAI entri nelle nostre case a farci chiudere un televisore che non le appartiene se non si paga il Canone che deve essere abolito di questo passo o si liberizzino i servizi Rai.
Quindi siamo d’accordo di pagare la sola tassa di Concessione Governativa e non più il Canone (22 euro circa), via il Canone diffidando la Rai a venire a toccare i televisori. Ormai i servizi che vanno per la maggiore e a costi quasi uguali all’anno sono le TV private. O la Rai riassume le Sue caratteristiche proprie ovvero smetta di lavorare. Via i Partigiani di oggi dalla TV inclusi Cantanti alla Celentano, se utilizzati male e nella specie contro qualcuno. La RAI ente pubblico deve rispettare anche il Diavolo in luogo di corrergli dietro.
Pagheremo solo la Tassa di Concessione lavorativa e non più il Canone?. Questa la sfida. Le nostre abitazioni sono inaccessibili alla Rai,inutile piombare un televisore e 5 minuti dopo ne utilizzo altri,la protesta sia forte. D’accordo con il Ministro in carica e con la Signora Santachè anche per quanto riguarda l’immigrazione ma soprattutto la RAI, al servizio di chi comoda. Lo Stato non paghi e non sostenga più la RAI.
Va da sé che l’Ente Pubblico deve essere assolutamente terzo tra le parti in causa e non deve privilegiare o tifare per nessuno,come oggi,diciamolo in maniera aperta accade. L’Ente Pubblico vive di partecipazione dello Stato e degli Enti Regionali e Locali, della Pubblicità e dei concorsi a lotteria(sempre pubblicitari), del Canone pagato obbligatoriamente da tutti i Cittadini e non solo quindi di una sola parte (prescindendo dal Meridione dove … chi lo paga?...cos’è…, ormai sappiamo invece tutti debbono pagarlo,fosse vero….) della Pubblicità.
Ecco che nessuno e nessuna parte politica deve poter usare i canali Tv che servono per una informazione trasparente a proprio uso e consumo,meno ancora per seminare oddio tra le persone. Ecco che la RAI è fuori da ogni legittimità, quindi Nulla le è dovuto. Piuttosto per non farla oscurare dalla Giustizia, non sarebbe democratico, cancelli i programmi non graditi alla gente e rende accessibile la comunicazione a tutti, nessuno escluso,la Sinistra infatti non può utilizzare un bene pubblico come fosse robba sua e parliamo di sinistra in quanto i programmi vertono su questo e siamo stanche di essere tra il popolino schernito e deriso. Questi programmi nopn sono soltanto penosi oltre che fuori legittimità e forse nella sfera della illegalità,stante lo sbilanciamento da una parte dei programmi e del tempo a loro dedicati oltre che ai contenuti a dire poco per nulla acculturati e al limite dello scandalo pubblico,la gente è stanca e stufa delle commedie mal girate sul teatrino in qualsiasi teatro d’Italia:Milano,Venezia,Torino,Firenze,Roma,Bari o qualsiasi altro…
NO AL CANONE RAI…. .
Nessun commento:
Posta un commento