Tra Centro destra e Sinistra non sappiamo chi scegliere,ora:-
Un tempo si diceva fa pietà, oggi non suona neanche con un “fa schifo tutto “. Ma è la realtà. La Corte Costituzionale che invece di dare ragione alle vedove sull’indennità integrativa speciale,accordata agli statali in anni
In cui gli stipendi erano davvero magri e gli statali vivevano tutti distanti dovevano pagare fitti già cari facilitando la vita ai privati già all’epoca strapagati rispetto allo statale,oltre che vivere (con quali?).Oggi la Corte non trova di meglio che dire che la pensione delle vedove rispetto a quelle dei privati la cui pensione è onnicomprensiva,unica. Ebbene perché non hanno dato in pensione l’indennità di chi va in pensione,rapinata nel 76 dall’INPDAP magari la Circolare chiarificatrice del Mininterno che doceva a chiare lettere che l’intento del Legislatore non era stato di tagliare l’I.I.S e le pensioni non erano cambiate,ma adattate al futuribile. Niente da fare l’INPDAP PICCOLO ENTE PENSIONISTICO E L’INPS per lo Stato sono il “Dio Artu” dell’inefficenza e dei tagli. Lo stato paga,ma se paga i soldi dei tagli dove vanno?. Consentiteci il pensiero.Comunque per lo Stato Italiano non si tratta di “fregature” ma dui tutela degli interessi a spese del più debole e basso,visto che i privilegi non stanno in basso ma in alto fino alle Supreme Corti e fino ai massimi livelli di Comando,per calare ai piani sottostanti e scomparire verso gli mimpiegati,all’epoca più preparati dei massimi livelli e la cui efficienza ha salvato questo Stato. Poi è giunti un certo Dini nel 95 dopo continui tagli ha sentenziato:”ultima razionalizzazione…. E giù sul groppone del cittadino inerme…compiancente l’Avvocatura di Stato. Chi è…?.”. ha fatto la riforma,ma non la peggiore il peggio doveva ancora arrivare. Per contro neanche una manovra intelligente e fatta bene, tutte a “fregare” il cittadino
L’euro non è stata che uu grande “imbroglio” come la “globalizzazione” propugnato da un certo R. PRODI le cui malefatte sono sotto gli occhi di tutti. Ebbene costui con un Governo di vecchi sclerotici ultracentennari per una buona parte , per una parte ammalati o anormali “sessuali”,per altra parte ancora da ex brigatisti,no global ecc…,un Governo che si è aumentato i privilegi e gli stipendi quasi mensilmente, attribuisce i privilegi a chi non arriva a fine mese,all’ultimo degli Statali. E ancora non si vergogna. In tempi validi avrebbe meritato spargimento di sangue e una rivoluzione che purtroppo oggi è difficile da giocare,specie con la gioventù viziata e sotto acculturata che abbiamo in Italia. Non si vergognano ancora. Ma chi si credono?. Attenzione,tempo al tempo. (Consiglio di cuore).-Ora le elezioni ,ma chi votare tra due le cui differenze non appaiono,in questo clima di sfiducia corale verso tutto e verso tutti?(secolarizzazione). Stipendi,pensioni,ma chi se ne frega a loro stesso dire. I loro stipendi contano e la loro vita. Serve la cancellazione dei Partiti e la loro sostituzione con realtà nuove,moderne,via i ricordi rossi che nulla hanno dato e meno daranno. Realtà che pensino al territorio, molto leggere con poche risorse disponibili,ma che con poco sono capaci di dare tanto(vedi anni 50). Il politico nasce non diventa.Può istruirsi come tutti,ma nasce con una intelligenza e una capacità comunicativa e oratoria propria,oltre alla sensibilità che lo porta a sentire non solo i problemi attuali ma anche quelli che verranno a distanza di tempo.Il tutto semplicemente guardando con rispetto all’indietro e alla storia che si ripete. Il progresso se non solo scientifico e tecnologico in piccola parte, non esiste, nella realtà e, se esiste, è solo il motivo e la scusa per fregare il prossimo, null’altro. Il Giudice dall’alto si sente forte e minaccia,ibidem tutti gli altri a giro,dapprima le masse ascoltano e,poi scoprono l’inghippo e si crea un vortice con una forza inarrestabile che stritolerà tutto e tutti. La Morale e non la secolarizzazione serve, il Credo ,la Speranza,il Rispetto e la Solidarietà. Non certo quella intesa dal politico o dal Giudice che è tutto meno solidarietà. Quando le Supreme corti danno ragione al cittadino, è noto che qualche interesse….,altrimenti…. .Tanto con tutto il rispetto per tutti. Ma lo stato in questo condizioni non esiste,non può,in quanto chi gli crede è un pazzo. E non solo per le storie pensionistiche,ma allo stesso modo per le morti sul lavoro o per incidenti(mancanza di cultura e di attenzione propria per colpa dell’Alto…), tanto per le spartizioni politiche , cosi’ per tutto ciò che riguarda lo Stato. Potremo riparare i guasti. Difficilissimo,ma forse non impossibile. Serve un Federalismo vero
e non un centro a due marce,con un Sud in continuo sfacelo,avvido di risorse e basta. Servono Cittadini che producono facendo salire il Pil,abbassando le Tasse nel loro e nell’altrui interesse come è accaduto negli anni 50-60 e i primi 70,poi basta. Poi chi è stato capace solo di lavorare di lingua e di critica sporca,senza nessuna voglia di lavorare,ha raccolto le messi,approfittando della fiducia del Seminatore,il quale pensava a produrre e non aveva altro in testa. L’avidità è di altri e,oggi ancora per un po’ si rivela. Arriverà il Calvario per tutti e la Pasqua,poi ci sara’ la Redenzione per chi ci sarà.- Andare a votare era un dovere e vorremmo poter pensare lo sia ancora, ma ci crediamo sempre meno…. . Cosa vogliono le rosse che appaiono oggi sugli schermi e tutte queste Femmine. Auguri,tra un decennio scopriremo quello che sappiamo già,che la montagna è in grado di partorire un topolino, capace inoltre di non essere uno specchietto per le allodole. Attenzione perché se il territorio non viene curato da chi lo conosce ,le montagne arriveranno fino nei porti.
AUGURI.-Attenzione,non mangiate troppo e non dormite troppo,non pedete il controllo potreste esplodere voi,PAPPONI (privilegiati e che si voglia…) e la situazione immanente…. .