mercoledì 7 luglio 2010

Governi No Governi Ni a destra come a sinistra

BERLUSCONI: il Premier cosiddetto, che prima poteva vantare schiere quasi infinite di persone pronte a dargli fiducia, da Natale 2009 (incidente Piazza Duomo) a oggi ha perso buona parte del seguito. E non certo per gli Aquilani che stanno ora protestando a Roma come scalmanati, piuttosto di assomigliare ai Friulani del “fasin di besoi- gracie e mandi” (facciamo da soli-grazie e ciao). I Friulani di allora si sono rimboccati le maniche un’altra volta, dopo averlo fatto o dovuto fare in molti di loro all’Estero o comunque Emigrati per lavoro, così come in Italia stesso motivo. Gli Aquilani di oggi invece dopo aver avuto quanto già avuto e per certo troppo in pocchissimo tempo pretendono che gli si finisca subito un lavoro che richiede anni e anni,con capitali enormi. Questo in quanto la Regione Abruzzo,di montagna,vicino Roma è stata viziata dai “ladroni” o “papaveri” Romani. Altro non sono. E con ciò non intendiamo originari di Roma o non solo, ma politici e chi per loro. Prima avevano fatto i soldi vendendo ai Romani oggi vogliono riappropriarsi del tutto gratis e senza fatica. Di più poi la Regione Abruzzo in materia Sanitaria, quanto si è “girato” grazie al Suo Capo che ritorna oggi di moda nei Tribunali dopo che lo avevano “archiviato”. Serve Giustizia. Per tutti. Nessuna pena e nessuna pietà,escluso l’evento in sé.

Gli Aquilani si rimbocchino le maniche e sudino di brutto lavorando. E’ ora di finirla di vedere sperperare i soldi di tutti gli Italiani. Aiutare tutti, siamo d’accordo,non eccedere specie se pretenziosamente approfittandosi degli altri capziosamente.

A differenza del Friuli, buona parte delle responsabilità è stato accertato sono locali avendo a suo tempo ricevuto fior di soldini per la costruzione di Ospedali, Università ecc…. e, speso peraltro soldini tralasciando qualità e garanzie costruttive. Di più lo sgombero andava dato,visto che come nel caso del Vajont un allarme c’era stato. Hanno messo sotto accusa per procurato allarme chi a livello scientifico si era accorto, meglio di così, a ognuno il suo. Meglio un allarme in più per niente o un evento luttuoso?. Ognuno sia libero e responsabile però delle Sue scelte e,all’occasione non passi il tempo a piangere lacrime di coccodrillo.

Qui in Abruzzo il Governo ha sbagliato ad ascoltare una sinistra ormai a pezzi,inesistente, impegnando troppe risorse in breve tempo. Questi i risultati.

A livello politico nazionale, detto che tagli ai servizi equivalgono a tasse e che altre tasse sono state messe in cantiere sulle già troppe preesistenti che a dire dello stesso cav. Sarebbero dovute essere tagliate. Invece siamo contro Tremonti ma con F.Forte nel dire che le crisi sono una moda, vuoi globale vuoi europee,sono cercate e volute dai ricconi liberisti, in alto. Inclusa quella americana della banche d’affari(turbata) di Busch prima e poi di Obama. Il liberismo è l’antitesi del comunismo. Entrambi negativi quando spinti, infatti si tratta di post liberismo.

Debito pubblici,deficit, dove vogliono usano una matita rossa e un termine eloquente”conso lidare il d.p.”. Sul debito pubblico infatti possiamo dire in verità tutto e di tutto epossiamo scrivere enciclopedie per dimostrare che in ultimo “è una bufala”. O sei fallito o no. Invece il “dominus” su queste voci con un pianto continuo che sembra vero continua a fare i propri affari,prima prodi e i Suoi compagni di merende,oggi la destra che va a braccetto con Obama e non solo,oltre che con una Unione Europea monetaria che politicamente non esiste,impone soltanto lacci e laccioli e bavagli, quelli veri,ma i giornalisti su questo tacciono,li fanno vedere dove non esistono. Il Presidente NAPOLITANO a proposito cosa ha combinato di tanto grave per temere la Giustizia e inventarsi quel correttivi Costituzionali a proprio uso e consumo ?.Lui che tanto a biasimato la destra senza ricordarsi delle strade Ungheresi d’antan.

In Italia oggi ce n’è per tutti, politici, banchieri, imprenditori, professionisti e artigiani vari ecc…. .

Rare persone oneste. Un popolo per la maggiore di viziati oltre che evasori ed elusori sulla pelle di chi paga (dipendenti statali e pochi altri che non possono evadere o sfuggire). Imprenditori per lo più imbroglioni TRAVESTITI DA ONESTI CITTADINI vedi Enel E ad esempio, Eni e non solo nella grande IMPRESA e pmi NON ESCLUSE. Da qui l’impossibilità di dialettica, di confronti,di fiducia in qualsiasi Amministrazione o Impresa o Ufficio che si voglia.

Meno male che Tremonti aveva detto basta alle finanziarie e chiaramente il vizio lo nascondeva, così come la voglia non repressa dello stesso verso un Premierato senza voto,come Fini e tanti altri, tutta gente che va cacciata. Tagli,tagli e tagli, gli sprechi però sono tutti là,come i partiti che a ogni livello non vogliono ridurre nemmeno le auto blu, i Partiti sempre più ingordi e impossibili da saziare. La mafia ecc….,tutto questo va tagliato per recuperare milizia di milizia di miliardi all’anno. Invece è facile penalizzare il disabile (poi corretto,i soliti pensionati puniti da 20 anni, gli stipendi quelli bassi. Taglio del 10% ai politici,non illudiamoci sono bufale i veri ricadono solo in piccolo.

Risparmiamoci con i FINI che hanno fatto solo danni come ai Di Pietro, Bersani ecc…. e tutta la banda,vada a casa. Governino cittadini umili ma impegnati.

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